17. Proponiamo i G.A.S. anche per la comunicazione

Sono gruppi di acquisto di comunicazione, in cui vari soggetti collettivi insieme “comprano” supporti tecnici e formazione per comunicare meglio. Ne abbiamo già sperimentati e messi in pratica: con alcuni accorgimenti funzionano.

Sono ad es. consorzi di piccole imprese valoriali, accomunate da ambiti territoriali, di filiera o di categoria merceologica. Insieme contrattano servizi professionali per migliorare la loro comunicazione o anche altri (tecnici, informatici, logistici, fiscali…) o spazi di visibilità per fare fiere, eventi o rendersi visibili su media di nicchia o di opinione.
I principi di responsabilizzazione, collaborazione, solidarietà e trasparenza della filiera sono esplicitamente ispirati a quelli dei G.A.S. Tra essi, due:
Meglio promuoverci a vicenda: ci scambiamo visibilità a costo zero.
Non siamo concorrenti ma con-correnti: come competitor del piccolo produttore non dev’esserci chi gli somiglia ma la grande distribuzione organizzata, da cui ci si difende unendosi in rete.

2 risposte a “17. Proponiamo i G.A.S. anche per la comunicazione”

  1. Avatar Máy tính bỏ túi

    Complimenti per questo Manifesto! Sembra quasi un manuale anti-CSR made in Italy, ma con un tocco di… scetticismo gentile. La parte sulla visibilità a costo zero mi fa pensare a qualche piccolo scambio non altrettanto bilanciato, forse? E la grande distribuzione, ah la grande distribuzione… la prego, che ne dite di unirvi in rete *prima* di ordinare pizza? Ottimo spirito della collaborazione, ma la solidarietà fiscale forse la teniamo per noi. Complimenti comunque, speriamo che la filiera sappia apprezzare questo sacrificio della trasparenza!

    1. Avatar marco
      marco

      CRS: per noi è una cosa seria, o almeno dovrebbe esserlo. Lo è raramente, e questa è esattamente una questione di marketing: vediamo bilanci sociali pieni di green washing, social washing, pink washing eccetera. Quindi spesso rappresenta una piattaforma del conflitto laddove serve.
      La solidarietà fiscale: le tasse vanno pagate; certo siamo stufi di pagare quelle di chi non le paga e anche di vederle usate per armi, fantomatici ponti, sanità privata ecc. Questo è un tema della politica: noi non siamo neutrali, ma qui cerchiamo una piattaforma di comunicazione etica che riguarda tutte le parti disposte ad essere leali. Proviamoci: serve a pulire il dibattito.

2 risposte a “17. Proponiamo i G.A.S. anche per la comunicazione”

  1. Complimenti per questo Manifesto! Sembra quasi un manuale anti-CSR made in Italy, ma con un tocco di… scetticismo gentile. La parte sulla visibilità a costo zero mi fa pensare a qualche piccolo scambio non altrettanto bilanciato, forse? E la grande distribuzione, ah la grande distribuzione… la prego, che ne dite di unirvi in rete *prima* di ordinare pizza? Ottimo spirito della collaborazione, ma la solidarietà fiscale forse la teniamo per noi. Complimenti comunque, speriamo che la filiera sappia apprezzare questo sacrificio della trasparenza!

    • CRS: per noi è una cosa seria, o almeno dovrebbe esserlo. Lo è raramente, e questa è esattamente una questione di marketing: vediamo bilanci sociali pieni di green washing, social washing, pink washing eccetera. Quindi spesso rappresenta una piattaforma del conflitto laddove serve.
      La solidarietà fiscale: le tasse vanno pagate; certo siamo stufi di pagare quelle di chi non le paga e anche di vederle usate per armi, fantomatici ponti, sanità privata ecc. Questo è un tema della politica: noi non siamo neutrali, ma qui cerchiamo una piattaforma di comunicazione etica che riguarda tutte le parti disposte ad essere leali. Proviamoci: serve a pulire il dibattito.

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